
La
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nell'esprimere innanzitutto solidarietà e cordoglio ai familiari delle vittime delle Regioni colpite in questi giorni da eventi calamitosi di rilevante gravità, sottolinea la disponibilità dell'intero sistema regionale di Protezione Civile a coadiuvare l'azione di soccorso alle popolazioni ed ai territori.
Ciò premesso le Regioni colgono l'occasione per evidenziare ancora una volta il disagio e la preoccupazione, già manifestati al Governo, in ordine alla
grave carenza di risorse da destinare alla Protezione Civile e alla Difesa del suolo. L'azzeramento delle risorse attribuite al "Fondo regionale di Protezione Civile", la previsione legislativa di
imputare ai già gravati bilanci regionali, il reperimento delle risorse necessarie per affrontare le emergenze, l'assenza di qualsiasi sistema di
assicurazione che possa portare un qualche ristoro ai territori e alle popolazioni colpite e l'incertezza sulla esistenza o meno delle risorse già destinate alla realizzazione delle
opere di difesa del suolo previste negli accordi di programma stipulati da Regioni e Ministero dell'Ambiente, impediscono non solo l'efficacia degli interventi di urgenza, ma anche l'indispensabile politica di
prevenzione degli eventi calamitosi che ogni anno si ripetono.
Tali considerazioni impongono a tutti i livelli di Governo di impegnarsi per trovare soluzioni di lungo periodo.
Per questo motivo le Regioni chiedono con urgenza l'apertura di un
tavolo di confronto col Governo che coinvolga i Ministeri e le Amministrazioni centrali interessate.
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