Home Ultime notizie TERREMOTO ABRUZZO. IL TAR DEL LAZIO ANNULLA IL DECRETO DEL DPC CHE INCLUSE SOLO 49 COMUNI NEL "CRATERE" SISMICO
TERREMOTO ABRUZZO. IL TAR DEL LAZIO ANNULLA IL DECRETO DEL DPC CHE INCLUSE SOLO 49 COMUNI NEL "CRATERE" SISMICO PDF Stampa E-mail
sisma_1_s.jpg Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso di diversi Comuni colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009 (al momento 15 dei 27 che hanno fatto ricorso) contro l'esclusione dall'area del cratere sismico, annullando così il decreto n. 3 del 16 aprile 2009 della Protezione Civile con cui furono identificati i 49 Comuni ("cratere") danneggiati dagli eventi sismici che hanno colpito la provincia de L'Aquila e altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009.

L'annullamento dell'ordinanza non prevede l'inserimento automatico nel cratere dei Comuni esclusi, ma sarà necessario procedere ad una nuova valutazione della documentazione prodotta dalle municipalità.

Come ha spiegato Gianni Chiodi (Commissario delegato per la Ricostruzione), il compito dei tecnici della Protezione Civile sarà quindi propedeutico all'emanazione di eventuali provvedimenti finalizzati ad individuare definitivamente i Comuni del cratere.

"Lasciare alcuni territori fuori non è stata una scelta politica" - ha aggiunto Chiodi, ricordando che i confini del cratere furono definiti proprio dalla Protezione Civile nazionale in seguito al terremoto, in base alle disposizioni emanate da Guido Bertolaso, allora Commissario straordinario per l' Emergenza.




Approfondimenti su siti esterni:

Documenti di approfondimento:

Il Decreto n. 3 del 16 aprile 2009 del DPC
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 25 Maggio 2011 14:47 )
 
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