Reggi, vice-Presidente dell'ANCI e sindaco di Piacenza: "L'associazione dei comuni chiede di partecipare ad un tavolo per analizzare, discutere e trovare soluzioni al fine di arginare il fenomeno del dissesto idrogeologico, del quale attualmente si discute in Conferenza Stato-Regioni". Il vicepresidente dell'ANCI risponde al sottosegretario Bertolaso che ieri aveva parlato di intempestività dei lavori da parte dei Comuni per la messa in sicurezza dei territori.
"Quella del sottosegretario alla protezione civile, Guido Bertolaso, è un'uscita infelice.
Quando parla di intempestività nei lavori per la messa in sicurezza del territorio si dimentica che i Comuni sono stati sempre in prima linea su questo versante ma ora mi viene da chiedere al sottosegretario quali risorse possiamo utilizzare?".
Il sindaco di Piacenza e vicepresidente Anci con delega alle infrastrutture e alla protezione civile risponde al sottosegretario Bertolaso che nella giornata di ieri, chiamando in causa i comuni, aveva dichiarato che se si facesse un lavoro tempestivo per la messa in sicurezza del territorio, anziché aspettare l'arrivo della protezione civile, i disastri si potrebbero evitare.
"Il sottosegretario conosce benissimo la situazione in cui versano i comuni italiani - spiega Reggi - anche quelli virtuosi fanno fatica a gestire ed ad assicurare i servizi indispensabili per la cittadinanza, abbiamo chiesto da tempo al Governo di rispettare gli impegni per la messa in sicurezza del territorio, ma assistiamo ad un rimando continuo nella gestione dei fondi e quando arrivano passano per le Regioni e in pochi casi arrivano ai Comuni".
Per Reggi "i Comuni italiani assistono a continui tagli, la critica del sottosegretario risulta francamente ingenerosa".
"Dovremo essere noi arrabbiati - aggiunge - visto che le emergenze ci tocca comunque gestirle, considerando il fatto che siamo l'istituzione più vicina al cittadino, sicuramente con maggiori fondi a disposizione le cose cambierebbero".
Il vicepresidente Anci continua la sua disamina spiegando che da anni "l'associazione dei comuni chiede di partecipare ad un tavolo per analizzare, discutere e trovare soluzioni al fine di arginare il fenomeno del dissesto idrogeologico, del quale attualmente si discute in Conferenza Stato-Regioni, dove si definiscono le risorse.
L'abbiamo chiesto sia al Governo che alla Protezione Civile, ma non abbiamo ricevuto risposte.
Rinnoviamo ancora una volta il nostro appello affinchè di dissesto idrogeologico, di messa in sicurezza del territorio, e di relative risorse, si discuta in Conferenza Unificata".
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