Cogliati Dezza: "Le colpe sono di governo, Regione e Comuni".Emergono anche responsabilità della Protezione civile, per l'insufficiente allarme meteo che ieri Berlusconi ha cercato di coprire, abbastanza maldestramente, per la verità.
Il presidente del Consiglio ha detto, infatti, che il nubifragio che ha colpito Messina "era stato previsto con anticipo, tutto era stato previsto. era stato previsto che si sarebbero verificate delle situazioni gravi in queste zone. Avevamo dato avviso per tempo, ma poi la precipitazione è stata ancora più intensa del previsto".
Sarà contento Bertolaso di questa dichirazione, ma la realtà dei fatti è ben diversa.
L'
allarme meteo lanciato il 1° ottobre della Protezione civile era ben diverso dai soliti "veramente allarmati" ed era di una generitcità sconcertante, visto che inseriva la Sicilia in un contesto di "condizioni metereologiche avverse" che partivano dalla Toscana, toccavano il Lazio, giravano sulla costa jonica (titenuta la più a rischio) e solo alla fine approdavano in Sicilia.
Previsioni così è meglio non averle che averle, a prescindere dallo "scaricabarile" sulla Protezione civile sisicliana che ora sappiamo inesistente, perché le sue funzioni sono state "devolute" (ma evidentemente mal raccolte) dalla Regione Sicilia.