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IL PRESIDENTE NAPOLITANO: "LA SICUREZZA PRIMA DI OPERE FARAONICHE". PDF Stampa E-mail
rischio_idologico.jpgSalvaguardare la natura. L'ambiente. La vita di ognuno.
Non spendere danaro a favore di un deleterio gigantismo nelle opere pubbliche.

Arrivano in Basilicata, dove il Presidente della Repubblica si trova in visita ufficiale, le drammatiche notizie dell'alluvione nel Messinese.
Il numero dei morti cresce di ora in ora, le immagini di questa terra che sembra "sciogliersi" sotto la furia dell'acqua sono di quelle che fanno stringere il cuore e indignano.
Il filo diretto del Quirinale con il prefetto di Messina registra e fa i conti con un disastro conseguenza di quel disinteresse per il territorio a vantaggio di pochi approfittatori che sembra la drammatica costante di ogni disastro del nostro Paese.

Vicinanza alle famiglie delle vittime, solidarietà per chi in questo ennesima vicenda ha perso tutto.

Come è già successo per il terremoto in Abruzzo, nel disastro di Viareggio, ogni volta che vite umane vengono cancellate.

Ma anche l'indignazione del Presidente davanti a prospettive di intervento sul territorio capaci di alterare ancora di più un già precario equilibrio.

Sono parole dure quelle di Napolitano che parla mentre una pioggia torrenziale rende impraticabile anche questa parte di Basilicata.

"O c'è un piano serio che piuttosto che in opere faraoniche investa sulla sicurezza in questo paese o si potranno avere altre sciagure".

Il Capo dello Stato parla uscendo dagli uffici della Regione.

E il pensiero corre, inevitabilmente, a quel faraonico ponte sullo Stretto il cui progetto incombe. Se ne parla da decenni e per ora c'è solo la minaccia di progetti e consorzi, pur in presenza di ben altre necessità da parte di un territorio, sull'isola e in Calabria, in cui ancora ci sono ferrovie ad una corsia, la Salerno-Reggio Calabria resta una sconvolgente utopia, e l'acqua in molte case arriva quando capita o quando a qualcuno conviene.

Il Capo dello Stato si è detto d'accordo con le dichiarazioni del sottosegretario Guido Bertolaso che "dice cose sacrosante" sull'esistenza di un diffuso dissesto idrogeologico in gran parte causato da abusivismo nel messinese e in tante altre parte d'Italia».

Un minuto di silenzio è stato osservato per ricordare le vittime del maltempo nel teatro ''Francesco Stabile'', dove il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sta incontrando gli amministratori locali della Basilicata.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 05 Ottobre 2009 09:23 )
 
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