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Urbanpromo, un tavolo di confronto tra Protezione civile e Istituto nazionale di urbanistica
È nell'ambito di Urbanpromo, evento di marketing territoriale urbano, che il Dipartimento della protezione civile e l'Inu, Istituto nazionale di urbanistica, hanno avviato ieri, 5 novembre 2009, un nuovo percorso di collaborazione. Amministratori e urbanisti, tra cui il Vice commissario all' Emergenza terremoto in Abruzzo, Bernardo De Bernardinis, e il Vice presidente dell'Inu, Luigi Properzi, si sono seduti attorno allo stesso tavolo per riflettere insieme una pianificazione urbanistica più attenta alle fasi di prevenzione e gestione dell'emergenza sul territorio, come terremoti o calamità naturali.
L'esperienza per la prevenzione.
Partendo dal terremoto, che ha colpito L'Aquila il 6 aprile scorso, Properzi ha sottolineato l'importanza di tradurre in pratiche consolidate l'esperienza maturata in Abruzzo. Oggi è attorno al tema della prevenzione che è necessario riflettere "per intervenire con più efficacia senza essere invasivi", come ha sottolineato Tortoioli, il direttore Ambiente, Territorio e Infrastrutture della regione Umbria.
L'elemento "incertezza".
Per il Vice Commissario De Bernardinis è fondamentale partire dall'Aquila "per guardare al di là di questa vicenda", senza fermarsi solo a quanto è stato già fatto. L'esperienza ha evidenziato la necessità di tenere conto fin dalla fase della progettualità dell'elemento "incertezza": la Protezione Civile si trova infatti troppo spesso a decidere in poco tempo e con strumenti di pianificazione urbanistica non sempre adeguati.
Le linee guida per i cittadini.
Anche per Sauro Turroni, consulente urbanistico della Protezione Civile, è indispensabile trasformare l'esperienza del terremoto in conoscenza perché ad oggi manca un quadro prescrittivo di riferimento. È indispensabile infatti dare ai cittadini delle linee guida per venire incontro alle loro esigenze di benessere e sicurezza. Anche per la costruzione di queste, l'Inu ha messo a disposizione della Protezione Civile il proprio bagaglio di conoscenze e la rete delle proprie sezioni regionali, mentre la Protezione Civile ha assicurato il coinvolgimento dell'istituto nelle proprie attività di ricerca.
Altri partecipanti al tavolo.
All'incontro hanno partecipato inoltre Irene Cremonini, che ha incentrato il suo intervento sulle strategie di riduzione del rischio nella pianificazione urbanistica ordinaria, il Vice presidente dell'Anci Roberto Reggi che, ricordando il ruolo di prima autorità di protezione civile dei Sindaci, ha parlato della necessità di garantire loro percorsi formativi permanenti. La tavola rotonda si è chiusa con l'intervento di Ombuen, Segretario nazionale dell'Inu, che ha definito l'incontro "un impegno per il futuro".
Materiale dell'incontro
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VENEZIA, "URBANPROMO", SALA CANAL GRANDE, 5 NOVEMBRE 2009.
"IL PIANO TRA EMERGENZA E PREVENZIONE". Un confronto tra Protezione Civile e INU.
Protezione Civile ed Istituto Nazionale di Urbanistica, partendo dall'esperienza svolta in questi mesi ad Aquila e dagli esiti del convegno nazionale del 26 settembre sul tema "Dopo l'emergenza verso il governo della Ricostruzione" intendono porre le basi per un programma di attività di ricerca e di sperimentazione orientato ad una integrazione sostanziale della prevenzione e della gestione degli esiti degli eventi sismici già all'interno della pianifi cazione ordinaria ed in parallelo una rifl essione sul come utilizzare tecniche urbanistiche innovative nelle fasi dell'emergenza.
L'obiettivo del convegno è quindi il superamento di una fase post terremoto, caratterizzata da conflittualità sociali e da critiche disciplinari che l'intervento in fase emergenziale comunque comporta, e al contempo la costruzione di un comune programma di ricerca che vede coinvolti urbanisti ed amministratori nel processo di progressivo e fertile perfezionamento del proprio operare che la Protezione Civile Italiana sta portando avanti.

Tavola Rotonda: "IL PIANO TRA EMERGENZA E PREVENZIONE". Un confronto tra Protezione Civile e INU.
Coordina
Pierluigi Properzi, Vicepresidente INU
Partecipano
Luciano Tortoioli, Direttore Ambiente, Territorio, Infrastrutture, Regione Umbria
Roberto Oreficini, Capo Dipartimento Sicurezza e Protezione Civile, Regione Marche
Roberto Reggi, Sindaco di Piacenza, Vicepresidente ANCI, Responsabile Protezione Civile
Bernardo DeBernardinis, Vice Capo Dipartimento Protezione Civile, Responsabile all'Aquila della Di.Coma.c - Direzione di Comando e Controllo
Sauro Turroni, Consulente Protezione Civile
Federico Oliva, Presidente INU
Irene Cremonini, Gruppo di lavoro INU Vulnerabilità sismica urbana
Spunti di discussione
URBANpromo '09
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ABRUZZO, "DOPO L'EMERGENZA. VERSO IL GOVERNO DELLA BUONA RICOSTRUZIONE". L'INU PRESENTA IN UN CONVEGNO NAZIONALE I RISULTATI DEL WORKSHOP DEL 18 SETTEMBRE
23 settembre 2009.
Affrontata l'emergenza, L'Aquila e gli altri centri duramente
colpiti dal sisma dello scorso 6 aprile hanno bisogno di tornare alla
normalità. Per farlo, occorre un progetto condiviso, un piano
strategico che ha bisogno del contributo di tutti i soggetti
interessati: politici, tecnici, sindacali, oltre a quelli che fanno
capo al mondo dell'associazionismo.
L'Istituto Nazionale di Urbanistica, in un workshop che si è svolto a Roma la scorso 18 settembre,
ha messo - per la prima volta - tutti intorno a un tavolo:
rappresentanti della Regione e degli enti locali, della Protezione
civile, dell'Ordine degli architetti, del Cnel, della Cassa depositi e
prestiti, di Legambiente e del Comitato collettivo 99, oltre che
dell'Inu.
Sabato 26 settembre all'Aquila, alle 9.30, alla sala delle
conferenze Carispaq in via Strinella 88, un convegno pubblico
comunicherà i risultati del workshop, e verificherà le reazioni del
mondo politico, locale e nazionale, alla proposta unitaria che verrà
ufficializzata al termine dell'incontro.
Alla base della proposta, il Manifesto pubblicato dall'Inu, sulle pagine abruzzesi del "Messaggero" e del "Centro".
Un appello al recupero di una visione complessiva per la
ricostruzione com'è nello spirito dell'Inu: dunque, garanzia della
partecipazione della cittadinanza alla ricostruzione; recupero del
centro storico la cui tutela deve uscire dalla logica dei decreti e
delle ordinanze; contenimento del consumo di suolo, già arrivato a
livelli esponenziali con i nuovi insediamenti previsti dai progetti
Case e Map; instaurazione di una governance multilivello.
Al convegno sarà Federico Oliva, presidente dell'Inu, a illustrare
la posizione dell'Istituto. Seguirà una ricognizione delle esperienze
delle ricostruzioni negli ultimi terremoti, a cura delle sezioni
regionali dell'Inu, e l'illustrazione dei risultati del workshop del 18
settembre. La seconda parte del convegno ospiterà una tavola rotonda, a
cui parteciperanno Gianni Chiodi (presidente della Regione Abruzzo),
Stefania Pezzopane (presidente della Provincia dell'Aquila), Massimo
Cialente (sindaco dell'Aquila), i parlamentari Giovanni Lolli e
Pierluigi Mantini ed i consiglieri regionali Giorgio De Matteis e Luca
Ricciuti.
In conclusione, le proposte operative che l'Inu presenterà al tavolo della governance.
Il programma del convegno del 23 settembre 2009
Il "manifesto per l'Aquila" dell'Inu è disponibile al link: http://www.inu.it/attivita_inu/download/terremoto_AB/manifesto_INU_L'AQUILA.pdf
Approfondimenti su siti esterni:
Documenti di approfondimento:
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