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18/06/09 - Restituire il fiume Aniene alla città e la sicurezza in caso di piene con un'importante opera di pulizia e ripristino della funzionalità idraulica: è questo il senso dei lavori presentati oggi dal direttore della Protezione civile regionale Maurizio Pucci sugli argini del fiume Aniene a Roma, a ponte Salario.
All'incontro erano presenti anche i rappresentanti regionali e romani dei Vigili del fuoco e i vertici di Ama, oltre ai volontari della protezione civile regionale che hanno inaugurato la prima ippovia cittadina realizzata grazie alla pulizia degli argini.
I lavori, gestiti dalla Protezione civile regionale in convenzione con Vigili del Fuoco e Ama, riguardano un'ampia area urbana ed extraurbana delle sponde e dell'alveo del fiume Aniene, dalla confluenza con il Tevere e fino al raccordo Anulare, per un costo complessivo di 650.000 euro.
I lavori toccano circa 32 Km complessivi di sponde. Sono state rimosse oltre 490 tonnellate di rifiuti solidi urbani che sono stati inviati alla discarica di Malagrotta e più di 45 tonnellate di scarti di piante e alberi, triturati sul posto e inviati allo stabilimento di Maccarese. L'operazione, realizzata con Realtà pubbliche quali Vigili del Fuoco e Ama, ha permesso notevoli economie nelle spese.
Inoltre, grazie alla collaborazione con l'ente regionale Romanatura che gestisce la Riserva Regionale Valle dell'Aniene, è stata possibile una pulizia selettiva della vegetazione che ha permesso di salvaguardare il patrimonio naturale della riserva.
Le opere, che saranno realizzate nei prossimi mesi e nel corso del 2010, interesseranno anche l'area dal Raccordo anulare fino a Lunghezza, le zone dell'Albuccione presso Tivoli e il fosso di Pratolungo.
------------------------ (5 giugno 2009) - I LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DEL FIUME TEVERE.Dopo due mesi di lavori sono pressochè completate le opere di pulizia, bonifica e funzionalità idraulica del fiume Tevere nel tratto compreso tra Castel Giubileo e la foce.
I lavori hanno preso il via dall'ordinanza 3734 del 16 gennaio 2009 e definiti con il decreto di attuazione firmato il 5 marzo dal Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso.
Vengono eseguiti da Regione Lazio, Comuni di Roma e Fiumicino, Autorità di bacino; il coordinamento dei lavori è affidato al Capo della Protezione Civile, d'intesa con il Commissario Delegato per la Regione Lazio.
Roma, 5 giugno 2009
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