1 LUGLIO 2009. - Il Commissario delegato per l' Emergenza Abruzzo con il decreto n. 3557 del 1° luglio 2009 ha integrato e modificato alcune particelle di aree destinate alla realizzazione del complesso C.A.S.E. inserite nel decreto n. 6 dell'11 maggio scorso. Il decreto n.6 aveva individuato le aree del Comune di L'Aquila destinate alla realizzazione dei complessi abitativi C.A.S.E. e delle relative opere di urbanizzazione e servizi, tenendo conto della prossimità delle aree ai luoghi di provenienza delle persone sfollate, dell'integrazione dei siti con i centri abitati esistenti, della loro idoneità dal punto di vista della sicurezza idrogeologica, sismica e della sostenibilità paesaggistico-ambientale.
A seguito di alcuni approfondimenti tecnici effettuati dalla struttura del Commissario delegato e dai tecnici comunali, alcune aree sono state ritenute non idonee per le caratteristiche del sottosuolo in relazione anche alle tecnologie utilizzate nelle condizioni e nei tempi previsti dal piano degli interventi. In sostituzione di queste aree, ne sono state individuate della altre indicate nell'allegato 2 del decreto. Nello stesso allegato sono state poi indicate alcune particelle catastali non specificate nel precedente provvedimento.
I tecnici della struttura del Commissariato delegato e dell'Agenzia del territorio accedono ai siti individuati oggi 2 luglio 2009, a partire dalle ore 8,00, per la "redazione dello stato di consistenza e dell'immissione in possesso".
Il decreto, efficace da oggi, viene pubblicato su due giornali, di cui uno a diffusione nazionale ed uno a diffusione regionale, nell'albo del Comune di L'Aquila e sul sito internet del DPC.
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PUBBLICATA LA GRADUATORIA DELLE IMPRESE che hanno vinto la gara per realizzare i moduli abitativi del progetto C.A.S.E. Sono 16 le ditte o consorzi che si sono aggiudicate l'appalto, tra cui tre consorzi comprendono imprese abruzzesi. Su 150 edifici 40 saranno realizzati dalle imprese locali, per un totale di circa 1000-1200 appartamenti. Per quanto riguarda i materiali su 16 imprese 2 hanno presentato soluzioni con strutture in acciaio e pannelli in legno, 7 in calcestruzzo e 7 in legno. In generale è stato alto il livello qualitativo delle proposte presentate e coerente con quanto richiesto dal bando. Significativo anche il ribasso, pari a 14 milioni di euro, rispetto all'importo a base di gara. Si tratta di un risparmio medio del quasi 5%, che sarà utilizzato per migliorare ulteriormente l'accessibilità alle strutture per i portatori di handicap e per potenziare le infrastrutture di servizio per la popolazione che andrà ad abitare negli edifici del progetto C.A.S.E.
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Il Cronoprogramma generale del progetto C.A.S.E.
Sono 20 le aree individuate dal decreto, all'interno delle quali verranno realizzati gli alloggi per circa 15mila persone.
Le aree indicate nel decreto sono: Sant'Antonio, Cese di Preturo, Pagliare di Sassa, San Giacomo, Tempera 1, Bazzano, Sant'Elia 1, Sant'Elia 2, Paganica Sud, Roio Piano, Coppito Nord, Sassa-zona polivalente Nsi, Paganica Nord, Monticchio, Pianola, Collebrincioni, Assergi, Paganica Sud 2, Camarda e Arischia.
I tecnici del Dipartimento e del comune dell'Aquila hanno accertato l'idoneità di tutte le 20 zone scelte dal punto di vista della sicurezza sismica, idraulica e idrogeologica.
In allegato, il testo del decreto e la mappa che individua le aree.
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