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I Quaderni

a. Premessa

Nei primi mesi del 2006, nell'ambito delle attività dell'Ufficio Extradipartimentale della Protezione Civile (UEPC) del Comune di Roma è stato avviato il progetto di rafforzamento del "Network Comunale di Protezione Civile", co-finanziato dalla Regione Lazio.

Ispirato al principio di "fare sistema", il progetto "Network" si è proposto come "laboratorio di pratiche" di Protezione Civile, con il proposito di contribuire al rafforzamento della struttura comunale di Protezione Civile della città di Roma e alla costruzione di un vero e proprio "Sistema" comunale, che tenesse conto delle peculiarità di Roma e della sua dimensione metropolitana.

Metodologicamente, il progetto "Network" ha adottato il principio della partecipazione, concertazione e sussidiarietà di tutte le componenti che concorrono alle attività di Protezione Civile in ambito comunale, tra cui i Municipi, le Organizzazioni di Volontariato, la Polizia Municipale, il Servizio Giardini, i Dipartimenti Comunali, le Società concessionarie pp.ss., le ASL e le strutture ospedaliere..

Fra l'altro, nella prima delle due fasi di intervento previste, il progetto "Network" ha messo a punto un Modello di intervento coordinato, le linee guida per applicarlo, ha definito i protocolli di intesa tra i soggetti coinvolti nella rete comunale ed, in particolare, tra l'UEPC e i Municipi, ha promosso insieme ai servizi di Protezioni Civile delle Città Metropolitane la costituzione della "Consulta nazionale di Protezione Civile presso l'ANCI" (maggio 2007), ha definito un "Modello organizzativo della Protezione Civile in una Città Metropolitana" (luglio 2008).

La seconda fase del progetto, a luglio del 2008, era in corso di approvazione.

b. Pubblicazioni tematiche realizzate a cura del progetto "Network":



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La riqualificazione urbana

Un modo per fare protezione civile

L'introduzione sempre più frequente della Riqualificazione Urbana nella programmazione dei piani regolatori determina modifiche significative in zone degradate o che presentano problematiche particolari.
Lo scopo è quello di attuare un processo di miglioramento infrastrutturale anche attraverso la delocalizzazione di strutture, creando occasioni di sviluppo sostenibile in ambito economico, ambientale e sociale, tutto ciò avvalendosi di interventi e accordi di programma promossi dai Comuni e sperimentate dalla pianificazione urbanistica.

La riqualificazione urbana [PDF, 347 KB]

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Il Fascicolo del fabbricato


Nel 2004 il Comune di Roma per tutelare la sicurezza dei suoi cittadini ha previsto, con Delibera del Consiglio Comunale del 24 febbraio 2004 n. 27, l'istituzione del "Fascicolo del Fabbricato"*, attraverso cui attestare lo stato di conservazione degli edifici.
Il fascicolo del fabbricato può essere considerato come un utile strumento di previsione e prevenzione del rischio di crollo degli immobili, e deve essere redatto rispettando le scadenze a seconda dell'anno di costruzione degli edifici.

*successivamente abrogato con sentenza n. 12320 del 13 novembre 2006 del Tar del Lazio e con Ordinanza n. 1580 del 27 marzo 2007 del Consiglio di Stato.

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Allagamento Ostia Idroscalo


L'area di Ostia idroscalo è soggetta ad allagamenti ciclici a causa di forti mareggiate aggravate talvolta da un elevato regime di piena del fiume Tevere; questa condizione rende necessario spesso far fronte all' Emergenza tramite l' assistenza alloggiativa degli abitanti e la conseguente bonifica temporanea dell'area.
Nel quaderno la ricostruzione dell'evento e degli interventi svolti.

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Esequie di Papa Giovanni Paolo II


In occasione dell' "evento", la Protezione Civile ha fornito assistenza ai 3 milioni di pellegrini giunti a Roma per partecipare alle esequie del Papa e ha gestito l'emergenza collegata all'enorme e spontaneo afflusso di persone, limitando contemporaneamente il disagio per la popolazione residente.
La risposta adottata per l'evento considerato, rappresenta un importante tentativo di organizzazione verso un modello di intervento coordinato.

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Aree di Protezione Civile


Tra le attività di prevenzione e preparazione all'emergenza vi è l'individuazione e la definizione di zone, spazi od aree che sono adibite ad accogliere la popolazione che, per un certo periodo di tempo più o meno breve, non è più sicura nella propria abitazione. L'idoneità delle "Aree di Protezione Civile" è subordinata a criteri che ne qualificano l'agibilità e i parametri di sicurezza per accogliere la popolazione in modo da garantirne l'incolumità



Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 13 Maggio 2009 14:29 )
 
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