
L'ultima annualità del
Fondo finanziata è stata il
2008 (erogato nel corso del 2010).
Le Regioni e le Province Autonome evidenziano
l'esigenza imprescindibile di rifinanziare il Fondo, al fine di non
compromettere le attività avviate e di salvaguardare la funzionalità dei mezzi
e delle attrezzature di protezione civile acquistate con le risorse provenienti
dal Fondo stesso.
Le Regioni e le Province Autonome sottolineano che
senza il Fondo Regionale, il sistema nazionale non avrebbe potuto fornire una
risposta tanto efficace all'
Emergenza in Abruzzo, schierando sul campo mezzi,
attrezzature e risorse umane che hanno consentito di fornire completa
assistenza ad oltre il 60% del fabbisogno totale, attingendo alle rispettive
colonne mobili regionali.
Quindi, in sede di
valutazione delle misure per la prossima legge finanziaria dello Stato,
le Regioni e le Province Autonome richiedono al Governo il rifinanziamento del Fondo Regionale di
Protezione Civile, istituito con l'art. 138, comma 16, della legge n.388/2000, mantenendo la modulazione degli ultimi anni (finanziamento statale
integrale).
L'ammontare del
finanziamento del Fondo e le modalità di destinazione potranno essere
stabilite, come avvenuto per l'annualità 2008, con apposito DPCM, da concordare
con le Regioni e le Province Autonome.
Le Regioni e le Province Autonome chiedono, altresì, che
le risorse del Fondo Regionale siano escluse dal patto di stabilità interno, al
fine di non ostacolare l'attuazione tempestiva degli interventi di superamento
delle emergenze locali e di messa in sicurezza dei territori, nonché i piani di
implementazione della capacità operativa dei sistemi regionali e locali di
protezione civile, anche in preparazione a possibili eventi futuri di rilevanza
nazionale.
Le Regioni e le Province Autonome, infine, sottolineano che il mancato rifinanziamento del Fondo Regionale
rischierebbe di compromettere la funzionalità delle colonne mobili delle
Regioni e, quindi, la complessiva capacità di risposta dell'intero sistema di
protezione civile del Paese.
Roma, 7 Ottobre 2010