La
Conferenza delle Regioni del 18 novembre, presieduta da Vasco Errani, ha approvato un
documento con cui chiede al Governo di
rifinanziare il Fondo regionale di protezione civile, con una proiezione triennale (come in passato) 2010-2012, richiamando l'esecutivo all'impegno assunto in Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati il 4 febbraio 2009.
Si riporta di seguito il
testo integrale del documento (pubblicato nella sezione "Conferenze" del sito www.regioni.it)
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 09/097/CR/C5 - ODG SUL RIFINANZIAMENTO DEL FONDO REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE - TRIENNIO 2010-12Il Fondo Regionale di Protezione Civile è stato istituito dall'art. 138, comma 16, della Legge n. 388 del 2000 con il duplice obiettivo:
- di assicurare adeguate risorse per consentire alle Regioni ed alle Province Autonome di fronteggiare autonomamente le conseguenze di eventi calamitosi di rilievo regionale o locale (cosiddetti eventi di tipo ‘b') senza dover ricorrere alla dichiarazione di stato di
Emergenza nazionale ed all'emanazione di ordinanze di protezione civile;
- di potenziare i sistemi regionali e locali di protezione civile, sia in termini di presidi permanenti, sia in termini di mezzi e attrezzature dedicate.
ASPETTI FINANZIARILa norma originaria ha assicurato il finanziamento del Fondo Regionale per il primo triennio. Successivamente il Fondo è stato finanziato con apposite disposizioni, fino all'annualità 2008, attualmente in corso di trasferimento alle Regioni ed alle Province Autonome.
Il Fondo è istituito ‘a regime', ma la sua dotazione finanziaria necessita di un'apposita norma che, a partire dall'annualità 2009, è venuta a mancare.
La Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome ha ripetutamente richiesto il rifinanziamento del Fondo, da ultimo con una deliberazione del 6 novembre 2008, rimasta senza riscontro, relativa al triennio 2009-2011.
Nello stesso senso si è espressa anche l'
VIII Commissione Permanente Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici, della Camera dei Deputati che nella seduta del 4 febbraio 2009 ha approvato una risoluzione frutto della fusione di tre testi di analogo contenuto presentati dai Deputati Foti, Mariani e Togni.
Sul contenuto della risoluzione espresse la condivisione del Governo il Sottosegretario di Stato all'Economia ed alle Finanze, on.le Daniele Mologora.
Tutto ciò premesso la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
CHIEDE
- di rifinanziare il Fondo in oggetto, con una proiezione triennale (come in passato) 2010-2012, richiamando al Governo l'impegno assunto in Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati il 4 febbraio 2009;
- di confermare le procedure di gestione previste dall'art. 25, comma 2-bis, della Legge 222/2007 (DPCM);
- di confermare l'esigenza che l'erogazione presupponga il raggiungimento di predeterminati livelli di utilizzo delle annualità precedenti;
- di confermare le modalità di riparto tra le Regioni e le Province Autonome già precedentemente applicate;
- di confermare l'accantonamento di una quota tra il 20 ed il 25 % delle risorse spettanti a ciascuna Regione e Provincia Autonoma per il concorso a progetti di rilievo nazionale, da individuare d'intesa con il Dipartimento, con particolare riguardo alle attività dei Centri Funzionali e delle relative reti di monitoraggio e sistemi di allertamento, al progetto della Colonna Mobile Nazionale delle Regioni ed al progetto di assistenza alla popolazione nelle maxi-emergenze.
Roma, 18 novembre 2009------------------------------------------
La proposta delle Regioni per la riattivazione del
Fondo regionale di Protezione Civile per l'annualita' 2009.
All'attenzione della Conferenza delle Regioni:
- il Parere sullo schema di disegno di legge recante individuazione delle funzioni fondamentali delle Province e Comuni, semplificazione dell'ordinamento regionale e degli enti locali, nonché delega al Governo in materia di trasferimento di funzioni amministrative Carta delle autonomie locali, razionalizzazione delle Province e degli Uffici territoriali del Governo.
- la Proposta di modifica del regolamento di cui al D.P.R. 3 maggio 2006, n. 252 sul deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all'uso pubblico in riferimento all'obbligo di conservazione della seconda copia;
- la Presa d'atto del documento: Indirizzi comuni in ordine ai criteri per il riconoscimento della rappresentanza delle associazioni dei consumatori.