
Dal 1991, per decisione Ue, il
112 è il numero unico europeo per le emergenze. Decine di denunce di turisti stranieri.
E Bruxelles apre due
procedure di infrazione.
Operatori che parlano solo italiano, poche informazioni e niente smistamento.
A Londra, se componete il 112, sono in grado di prestarvi assistenza in 170 lingue.
La Commissione europea ha aperto due procedure di infrazione contro l'Italia per il cattivo funzionamento del 112.
La
direttiva europea sui servizi universali prevede che in tutta l'Unione questo numero garantisca l'accesso a tutti i servizi di
Emergenza (polizia, carabinieri, ambulanze, pompieri etc), che l'assistenza sia disponibile in più lingue e che i soccorritori siano in grado di rintracciare la provenienza della chiamata.
"Niente di questo - dicono all'EENA - è garantito in Italia".
La prima procedura, avviata nel 2008, riguarda proprio il fatto che spesso il centralino dei carabinieri che risponde al 112 non è in grado di smistare le chiamate al servizio interessato.