Il Comune di Roma con la collaborazione del Prof. Fernando Aiuti, professore di Medicina Interna Consigliere Comunale e componente Commissione Salute, ha redatto un vademecum di consigli per ridurre i rischi derivanti dal gran caldo.
Di seguito vengono riportate le regole da seguire per evitare che il caldo porti danni alla salute. Molte di esse sono conosciute ma averle presenti tutte insieme potrebbe risultare più efficace.
1) Bere almeno due litri e mezzo di acqua al giorno (salvo parere contrario del medico) anche in assenza dello stimolo della sete.
2) Evitare i pasti unici abbondanti, prevederne invece tre o quattro leggeri nel corso della giornata. Privilegiare i cibi con pochi grassi come carne, pesce, pasta, pane, verdura e frutta.
3) E′ sconsigliato assumere, bevande alcooliche, gassate e zuccherate o contenenti caffeina e té nero e mangiare cibi con molti grassi. Da ridurre la quantità di condimenti a base di olio, burro e margarina.
4) E' preferibile indossare vestiti di lino, cotone o misti con fibre sintetiche, leggeri, non aderenti per favorire la traspirazione della pelle e chiari, così da attirare meno i raggi del sole. In caso di esposizione al sole è meglio indossare un cappello leggero di cotone o di paglia oppure un fazzoletto di cotone. Da evitate invece i vestiti scuri e sintetici al 100%, quelli aderenti.
5) E′ preferibile uscire da casa al mattino, molto presto, o sul tardi: le temperature più basse sono sempre prima delle 11 o dopo le 18. Cercare di passare, per quanto possibile, in zone all′ombra, nei parchi o in viali alberati, camminando lentamente. Al primo cenno di affaticamento fermarsi, sedersi all′ombra o entrare in un locale con aria condizionata.
6) Se si è anziani e ci si trova in un mezzo pubblico cercare di non stare in piedi a lungo. Se si è sportivi andrebbe evitato di fare attività fisica nelle ore più calde. In auto se non si ha l′aria condizionata, abbassare i finestrini.
7) In casa è consigliato oscurare le vetrate, evitando così di far entrare il sole. Lasciare aperte le finestre la notte ed al mattino fino alle 9 circa, poi chiuderle fino al tramonto. Se si ha un impianto di aria condizionata non esagerare con le basse temperature: è sufficiente mantenere una temperatura non inferiore ai 22 gradi. Se si hanno ventilatori è bene usarli ma il flusso diretto dell′aria non è opportuno. In caso di caldo eccessivo è utile rinfrescarsi il viso o il capo con acqua fresca, o fare una doccia tiepida.
I sintomi da tenere sotto controllo sono mal di testa, vertigini, nausea e vomito, debolezza, cute anziano che bevepallida ed arida, lingua secca, crampi muscolari, polso debole, temperatura più elevata dei valori normali, perdita di coscienza. In questo caso la persona va fatta stendere e rinfrescata, arieggiando i locali e facendola bere, quindi chiamare la guardia medica o il 118. Se la persona si sente male per strada chiamare il 118 e nell'attesa sdraiarla con le gambe sollevate, rinfrescarla con un panno bagnato.
Per segnalazioni e richieste d′intervento sono attivi i seguenti numeri:
Protezione Civile 800854854 - 0667109200
Ministero della salute Call center 1500
Approfondimenti su siti esterni:
|