| Aree di emergenza |
area destinata, in caso di emergenza, ad uso di protezione civile. In particolare le aree di attesa sono luoghi di prima accoglienza per la popolazione immediatamente dopo l'evento; le aree di ammassamento dei soccorritori e delle risorse rappresentano i centri di raccolta di uomini e mezzi per il soccorso della popolazione; le aree di ricovero della popolazione sono i luoghi in cui saranno istallati i primi insediamenti abitativi o le strutture in cui si potrà alloggiare la popolazione colpita.
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| Alluvione |
eccesso di acqua dovuto a piogge abbondanti, a straripamento di corsi d'acqua, di bacini. Deposito di detriti trasportati da un corso d'acqua. Porzione di terreno che, a causa dei depositi fluviali, si aggiunge ad un fondo agricolo rivierasco e che per legge appartiene al proprietario del fondo stesso.
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| Territorio |
zona delimitata da un confine, che costituisce un’unità giurisdizionale e amministrativa
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| Attivazioni in emergenza |
rappresentano le immediate predisposizioni che dovranno essere attivate dai centri operativi.
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| Attività addestrativa |
la formazione degli operatori di protezione civile e della popolazione tramite corsi ed esercitazioni.
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| Aerofotogramma |
rilievo topografico della superficie terrestre eseguito mediante aerofotogrammi.
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| Agente biologico |
microrganismo (anche geneticamente modificato), coltura cellulare, endoparassita che potrebbe dar luogo ad infezioni, allergie, intossicazioni. Normativa di riferimento: DLvo 626/94.
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| Agente cancerogeno (Chimico) |
sostanza o preparato alla quale, secondo la Direttiva 67/548/CEE e s.m., è attribuita la fase di rischio R45 ("può provocare il cancro") o R49 ("può provocare il cancro per inalazione"). A tali sostanze devono aggiungersi i composti o i processi indicati nell'allegato VIII del DLvo 626/94 o in altre specifiche norme (amianto, amine aromatiche, cloruro di vinile monomero).Normativa di riferimento: DLvo 626/94, DLvo 277/91, DLvo 77/92, DLvo 962/82.
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| Antropiche |
di calamità dove si evidenzia l'intervento dell'uomo nella determinazione dell'ordine fisico dell'ambiente naturale.
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| Antropizzazione |
opera di modificazione e trasformazione dell'ambiente naturale attuata dall'uomo per soddisfare le proprie esigenze e migliorare la qualita' della vita, spesso, però, a scapito dell'equilibrio ecologico e dell'incolumità stessa dell'uomo.
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| Area a rischio |
area probabilmente interessata dal fenomeno che può subire danni agli insediamenti o alle persone presenti.
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| Area sismogenetica |
zona dove l'attività sismica si manifesta con maggiore frequenza.
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| Calamità |
è un evento naturale o legato ad azioni umane, nel quale tutte le strutture fondamentali della società sono distrutte o inagibili su un ampio tratto del territorio.
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| Catastrofe |
è un evento, non importa di quale entità e con quali conseguenze sia sulle persone che sulle cose, provocato vuoi da cause naturali che da azioni umane, nel quale però le strutture fondamentali della società rimangono nella quasi totalità intatte, efficienti ed agibili.
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| Centro Operativo |
è in emergenza l'organo di coordinamento delle strutture di protezione civile sul territorio colpito, ed è costituito da un'Area Strategia, nella quale afferiscono i soggetti preposti a prendere decisioni, e da una Sala Operativa, strutturata in funzioni di supporto. La DI.COMA.C. (Direzione Comando e Controllo) esercita, sul luogo dell'evento, il coordinamento nazionale; il C.C.S. (Centro Coordinamento Soccorsi) gestisce gli interventi a livello provinciale attraverso il coordinamento dei C.O.M. (Centro Operativo Misto) che operano sul territorio di più Comuni in supporto all'attività dei Sindaci; il C.O.C. (Centro Operativo Comunale), presieduto dal Sindaco, provvede alla direzione dei soccorsi e dell'assistenza della popolazione del comune.
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